[Delicatessen 107] Antiproibizionisti alla veneta...

Quotidiani E-Polis - Ed. Nazionale, 2007 11 gennaio 2007 Politica e movimenti
[Delicatessen 107] Antiproibizionisti alla veneta...

Una delle caratteristiche pi¨ inquietanti di alcuni politici nostrani, soprattutto di destra, ma non solo, Ŕ la nonchalance con la quale, in spregio a qualsiasi logica od onestÓ della discussione, utilizzano, di volta in volta, argomentazioni assolutamente inconciliabili per dimostrare la tesi che gli comoda. Un esempio preclaro viene dal ricco Nord Est. Il Governatore del Veneto, Galan, si Ŕ opposto alla proposta di vietare la vendita di alcolici dall’una di notte alle sei del mattino, fatta per tentare di porre un argine ad un fenomeno, l’alcolismo, che lý assume contorni drammatici, con un indotto (quello degli incidenti stradali causati dal mix di alcol e velocitÓ) che Ŕ altrettanto tragico. Gli stessi che hanno appoggiato la legislazione ultra-proibizionista sulle droghe, oggi scoprono le ragioni anti-proibizioniste: źla proibizione pu˛ istigare atteggiamenti opposti, che portano a farsi beffe del divieto╗. C’Ŕ da restarci basiti: ma come, quelli che ieri hanno deciso di mandare in galera tutti i ragazzi che consumano droghe leggere, ora, gotto in mano, stigmatizzano l’inutilitÓ di normative repressive? Sembrerebbe una buona notizia. Dobbiamo aspettarci un atteggiamento simile anche per quanto riguarda gli spinelli? Scommetto di no, perchÚ, in quel caso, sono certo che Galan sarebbe il primo a salire sulle barricate della guerra (santa) a tutte le droghe, una guerra nella quale il divieto tornerebbe miracolosamente ad essere la panacea di tutti i mali. Non Ŕ non solo un problema di coerenza politica; ci˛ che Ŕ in ballo, oramai, Ŕ il minimo di decenza.

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