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Dopo un po’ d’anni per non dimenticare...
2010-03-23 22:46:28|di Pasko SIMONE
GENOVA
I
Genova per noi che amiamo il bello
non sarà più quella d’un tempo
Genova violata per tre giorni
Genova tradita e insanguinata
Genova che non vuol vedere la ferita
inferta da chi volle usarla come si usa
un salotto privato o una passerella
come si usa una disponibile modella
prona alla sua narcisistica mania
II
Genova oppressa murata violentata
Genova laboratorio di follia poliziesca
per dimostrare quanto i Padrini del mondo
odiano la bellezza e avversano la giustizia
quanto sono attenti al dominio dei corpi
e all’asservimento dei cervelli
III
A Genova da catene e cancelli costretta
dai container assediata macchina da guerra
per lor Signori, si era lì semplicemente
per affermare che un altro mondo è possibile
a chiedere un futuro migliore per tutti
uno sviluppo diverso un sogno diverso
dopo quello dei padri svanito nel nulla
IV
A Genova da oggi c’è un "morto"
sulla coscienza barbara dei nuovi barbari
A Genova da oggi quel "morto" resterà legato
per sempre ad un marchio rosso di sangue
da oggi a Genova quel "morto" vivrà nella storia
dolente di due giovani figli condannati
da un destino di contrapposte necessità:
un figlio che protesta ed un altro che spara
segnando in basso a destra nel libro nero
di una storia comune un nome che ci serva
a non più dimenti-Carlo.
da Pasko Simone, Manuale di storia. Poesie 1980-2009,Campanotto Editore, Pasian di Prato (UD), dicembre 2009.
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