4 commenti a questo articolo
Da Marghera a Bhopal...
2010-01-21 23:36:50|di massimo
salve sto scrivendo un noir di denuncia chiunque voglia mandarmi del materiale sulla dow chemicals sarà enormemente ringraziato.
Tutti coloro che sono stati in contato co la dow e possono raccontare un fatto accaduto mi scrivano a lennybove@hotmail.it
“U.S. investigation in Genoa "Violated the embargo on Iran"
2009-11-01 11:32:22|di john
News from the Indymedia portal at the link:
http://piemonte.indymedia.org/artic...
“U.S. investigation in Genoa "Violated the embargo on Iran"
Thursday, October 29th, 2009 in Genoa, the financial police searched the offices of an Iranian-Italian company specialized in the import-export: it was the crucial step taken on an international letter rogatory in the United States. The suspicion is that, through a system of "triangulation" of trade between countries, unrelated to any "black list" have been violated restrictions imposed after the UN Security Council resolutions on particular types of industrial supplies to Iran. Not fully understood the terms of engagement with the Iranian company based in Genoa, where, however, were acquired documents to be sent to the USA.
Site Indymedia has discovered that years ago the Italian military secret service spied many Iranian society - all controlled by the Iranian government - with operational base in Genoa (IRASCO, NISCO, IRISA, TEEN TRANSPORT, ASCOTEC, IRITEC, IRAN AIR, etc etc). The site publishes some confidential SISMI’s documents where he reveals the names of some secret agents: Altana Pietro and Renato Raso.
ENI, "codice etico" e Servizi Segreti
2009-08-17 20:44:46|di william
ENI, "codice etico" e Servizi Segreti
Indiscrezione tratta dal portale Indymedia al link:
http://piemonte.indymedia.org/artic...
In una surreale seduta Straordinaria del Consiglio di Amministrazione dell’ENI (che trovate trascritta ed in originale) evocato il nome d’un fantomatico giornalista (Altana Pietro) e dei nostri Servizi Segreti Italiani
Stà scritto lì, nero su bianco, nel verbale del C.d.A. dell’E.N.I.:
"... l’11 giugno 2004 Abb denuncia alcuni manager dalla sua filiale milanese di occultamento di perdite di 70 milioni di euro e rassegna al PM Francesco Greco due nomi di propri dipendenti, tali Carlo Parmeggiani e Piarantonio Prior, che sarebbero coinvolti anche anche in una tangente al manager di Enipower Larenzino Marzocchi.Mi chiedo per quanti anni ancora sarebbe andata avanti tale forma e genere di crimine se non ci fosse stata nel marzo 2004 l’indagine del professionista della stampa Altana Pietro (fonte ritenuta vicina ai Servizi Segreti) che ha fatto indagini su Enichem, Enipower, ABB; se non ci fosse stata la denuncia al Magistrato da parte di Abb, mi chiedo come possa essere motivato una tale procrastinazione di delittuoso comportamento, per altro verso una pluralità di commissionari, senza che, in più anni e sistemi di controllo aziendali interni siano riusciti ad intercettare alcunché...".
E.N.I. "Ethics Code" and the Secret Services
News from the portal Indymedia to the link:
http://piemonte.indymedia.org/artic...
In a surreal Extraordinary Session of the Board of Directors of ENI (which you can find here and transcribed from original) mentioned the name of an elusive journalist
(Altana Pietro) and our Italian Secret Service.
Is written there, black on white, in the minutes of the Board of Directors of E.N.I.:
"
... on 11 June 2004 Abb complaint some managers from its Milan branch of concealment of losses of 70 million euros and review to PM Francesco Greco two names of their employees,
Carlo Parmeggiani and Piarantonio Prior, that would be involved in a corruption to the manager of Enipower Larenzino Marzocchi. I wonder how many more years would go ahead and form this type of crime there had not been in March 2004 the investigation of the professional press Altana Pietro (person considered near to the Secret Service) who made inquiries at Enichem, Enipower, ABB; if there had been a complaint to the magistrate by the Abb, I wonder how it can be reasoned that a criminal act of procrastination behavior, On the other hand a number of commission agents, without, in most years and the control systems internal business have managed to intercept any...".
ENI, "codice etico" e Servizi Segreti
Da Marghera a Bhopal...
2006-08-23 23:01:45|di marica
Salve, Mi chiamo Marica, sono una semplice studentessa di Giurisprudenza che ha sempre vissuto in Veneto.
Voglio arrogarmi in codesta sede il diritto per introdurre il seme del sospetto che l’articolo qui scritto sia macchiato da un pregiudizio genetico che oscura la visuale del suo autore, portandolo con rapidità ad abbandonare la strada del giornalismo colla "G" per varcare la soglia della sottile, ma non troppo, demagogia e non più lucida analisi della questione.
Ho letto il libro di LaPierre e mi sono documentata su siti bipartisan, e posso concludere di trovare di cattivo gusto l’addossare senza una valutazione approfondita del caso (sarà una mia deviazione professionale, ma penso che sia il comportamento di chiunque voglia "giudicare"!) tutte le colpe a una multinazionale. E’ come trovare una "strega" da bruciare sul rogo imputandole tutti i misfatti e sperando nella cancellazione di questi col suo sacrificio...ma stiamo scherzando????
La Union Carbide e Warren Anderson devono rispondere a Bhopal come l’Enichem e il Governo Italiano degli anni ’70-’80 a Marghera...la Dow è arrivata DOPO!!!E per il risarcimento, anche se è doloroso riconoscerlo perchè so cosa vuol dire vedere una persona aflitta da un tumore, non si può pretendere che paghi chi subentra, è come dire di doversi assumere le responsabilità degli incidenti di colui che ci vende la sua macchina....Non sto difendendo la Dow, perchè ammetto che è un comportamento illegale far pressione sul provider di THETHING, ma non si può nemmeno arrivare a crocifiggerla, perchè da lavoro. Se Lei afferma di viver a poca distanza dal Petrolchimico, saprà come Marghera, Mestre, Mira, Dolo e gli altri Comuni a raggiera si siano sviluppati grazie ad esso e ancora siano popolati in gran parte da operai, operatori, impiegati....li assume Lei se Porto Marghera chiude??
Inoltre non scordiamoci che la chimica in generale ci permette di vivere, altrimenti Lei direbbe addio alla macchina?Ma anche a qualsiaisi altro mezzo di trasporto, al cellulare, a vestirsi, agli occhiali da vista....a troppe cose ormai divenute indispensabili.
Quindi a mio avviso va corretto il tiro...più controllo e sicurezza e condanne certe a coloro che negli anni ’70 hanno fatto tutto "a spanne"e senza pensare alla sicurezza di chi si fidava di loro...ma si alla chimica e alla Dow, che fin dei conti è fatta di persone che basano i loro sogni e vite su quello stipendio.
Un saluto
Marica
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