Lello Voce online



L’esercizio della lingua
Poesie 1991-2008




ABSOLUTE [YOUNG] POETRY & UDINETRADUCE 2009



Facebook

Il programma di Absolute Poetry 2008

CANTIERI INTERNAZIONALI
DI POESIA
DI MONFALCONE
3/7 GIUGNO 2008

Bio - Foto

  • English updated Bio-bibliography
  • Biobibliografia aggiornata
  • German Bio

  • ABSOLUTE [YOUNG] POETRY & UDINETRADUCE 2009

  • ABSOLUTE [YOUNG] POETRY & UDINETRADUCE 2009
  • Baldus

  • Frontespizi e sommari di Baldus
  • Appunti di dinamica dell’ibrido
  • Editoriale del numero 0 (Mariano Bàino)
  • Facebook

  • Facebook
  • Fast Blood

  • Lai del Ragionare lento
  • Wu Ming 1 introduce in versi Fast Blood
  • Poesia di crossover di Roberto Carnero
  • Il Cristo Elettrico

  • Tra Benjamin e gli Aimara di WU MING 1
  • Un manuale di autodifesa di Marco Philopat
  • Tra la scimmia e il mondo di Alfio Siracusano
  • Interviste e dialoghi

  • La verità del corpo - Intervista a Joumana Haddad
  • Poesia, un grido ti salverà - Intervista a Gabriele Frasca
  • Uno Shakespeare italiano (e postmoderno?): intervista ad Edoardo Sanguineti
  • L’esercizio della lingua
    Poesie 1991-2008

  • Piccola cucina cannibale - Video clip live
  • La Canzone del maggio - A poetry dis-cover
  • La parola si fa dura e poi si arrende al gioco - di Anna Fiorino
  • Net&Blog

  • Blog: il dialogo alla riscossa
  • La Rivoluzione dei Weblog: Reporter Associati
  • La Rivoluzione dei Weblog: intervista a Personalità Confusa
  • Piazza Alimonda

  • Dopo un po’ d’anni per non dimenticare...
  • Il popolo dei limoni di Lello Voce
  • Il limone è giallo, nasce in luglio. di Silvia Ballestra
  • Poesia

  • Rap di fine secolo [e millennio]
  • Napoletana (serenata a dispetto)
  • Sior Ministro (giambo con rime equivoche)
  • Poetry Slam

  • Una polemica denuncia: giù le zampe dal Poetry Slam!
  • Enzo Mansueto intervista Lello Voce su Poetry Slam e «Live Poetry»
  • Il Poetry Slam, intervista a Lello Voce [Rai Libro.it]
  • Prosa

  • La creazione delle ceneri (Predica per il giorno che sarà dispari)
  • Malacopia
  • Maldiminiera
  • TaZmanian works

  • Il protezionismo delle narcomafie
  • I Poeti con la Posteggia
  • La poesia è una scimia che si chiama Tombo
  • Teoria/critica

  • La poesia che pensa il futuro - ’Caosmogonia’ di Nanni Balestrini
  • Il corpo nudo dell’eroina
  • Le stelle nane di Caterina Venturini
  • Rolling Stone, 2005
    Poesia di crossover di Roberto Carnero

    postato il 2005-02-26 10:06:36
    da Lello Voce

    Capita spesso che un cantautore o un cantante pubblichi un libro (magari scritto da un ghost writer). Ma è meno comune che uno scrittore, o, meglio, un poeta decida di incidere un disco. Come ha fatto Lello Voce, vincitore nel 2003 del prestigioso premio poetico intitolato alla memoria di Antonio Delfini. Ora ha deciso di cantare quei testi, accompagnato da un gruppo di bravi musicisti. Il cd si intitola Fast Blood (musiche di Frank Nemola, Edizioni musicali MRF5)

    Come mai il poeta ha deciso di fare un disco?
    Credo che la poesia di oggi e di domani sia poesia ’ad alta voce’, che abita il corpo del poeta e si fa, nel senso più nobile, spettacolo. Il disco è, quindi, il suo approdo naturale, mentre i prodotti misti - i libri/disco - sono oggetti inutili, ambigui. O si fa poesia per l’occhio, o si fa poesia per l’orecchio, in mezzo non c’è nulla.

    Come definiresti il tipo di sonorità musicale del cd?
    Non fosse che l’espressione ’fusion’ è ormai inflazionata, allora direi fusion, se non altro perché sul tessuto delle basi elettroniche tra hip-hop e pop di Frank Nemola intervengono voci diversissime, dalla tromba jazz di Fresu, a quella più strutturata, cattiva, di Michael Gross, collaboratore di nomi importanti della musica contemporanea come Frank Zappa, dalla viola ’classica’ di Luca Sanzò, all’inconfondibile sax di Luigi Cinque. Ma fusion oggi significa poco, come hip-hop, d’altra parte. Allora piuttosto la definirei musica di cross-over: una sonorità piena, addirittura zeppa di stimoli e suggerimenti, spesso eterogenei, ma mai disordinata, o casuale.

    Che rapporto c’è, nel tuo lavoro,tra poesia e musica?
    La musica non è un sottofondo delle mie parole, la musica dialoga con loro, dice la sua. Le mie poesie sono anche la musica che ascoltate insieme alle mie parole, non c’è qualcosa di più importante e se, ascoltando, vi distrarrete dalle parole per seguire le note, va bene così, starete comunque ascoltando poesia.

    Nei testi ci sono temi ’impegnati’ dal punto di vista politico e sociale. È importante per te, come poeta, questa dimensione?
    E’ decisiva, oggi come mai da decenni. Ma impegno per un artista è sinonimo non solo di temi, contenuti particolari, ma anche e soprattutto di capacità di sperimentazione formale. Essere un artista impegnato significa essere capaci di coniugare contenuti scomodi, voglia di cambiamento politico e rinnovamento formale: nessuno sarà capace di sognare nuovi sogni, di immaginare nuove utopie, utilizzando forme e linguaggi vecchi.

    Commenta questo articolo


    moderato a priori

    Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

    Un messaggio, un commento?
    • (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

    Chi sei? (opzionale)

    Tutti i contenuti di questo sito sono da ritenersi copyleft quando non altrimenti specificato.
    Sito a cura di Nuvoleonline.